Il calendario 2026 del TCR European Endurance propone un viaggio attraverso alcuni dei circuiti che hanno fatto da teatro all’evoluzione delle vetture turismo. Vallelunga, Slovakiaring, Valencia e Misano rappresentano quattro realtà diverse per caratteristiche e tradizione, ma accomunate dalla presenza, in momenti differenti, sui palcoscenici più prestigiosi dedicati alle competizioni turismo. Dal WTCC al WTCR, fino all’attuale FIA TCR World Tour, le piste che ospitano la stagione 2026 della serie promossa da RIZA International hanno avuto, o stanno avendo, un rapporto diretto con la massima espressione internazionale della categoria.
Il primo appuntamento stagionale ha portato il TCR European Endurance sul circuito di Vallelunga, uno dei tracciati storici del motorsport italiano. La pista alle porte di Roma ha fatto il proprio ingresso nel panorama mondiale TCR nel 2022, quando ha ospitato il WTCR, confermandosi poi nel calendario anche nelle due stagioni successive del FIA TCR World Tour. La continuità di Vallelunga tra il WTCR e la nuova formula studiata dal WSC Group ha consolidato il ruolo del circuito intitolato a Piero Taruffi come uno dei principali riferimenti italiani per le competizioni turismo internazionali, prima del suo ritorno nel calendario del TCR European Endurance, del quale è presente fin dalla stagione inaugurale.
Dall’Italia alla Slovacchia, il secondo round ha portato il campionato sullo Slovakiaring, circuito che vanta una delle esperienze più lunghe tra le piste dell’attuale calendario nel massimo panorama mondiale delle competizioni turismo. La pista di Orechová Potôň ha ospitato per la prima volta il WTCC nel 2012, entrando stabilmente nel calendario e rimanendovi per cinque stagioni consecutive, fino al 2016. Dopo un anno di assenza, lo Slovakiaring è tornato protagonista con la nascita del WTCR, disputando tre edizioni consecutive della Race of Slovakia nel 2018, 2019 e 2020.
Il tracciato slovacco rappresenta quindi uno dei migliori esempi della continuità che ha caratterizzato l’evoluzione delle competizioni turismo internazionali: prima il WTCC, poi il WTCR e oggi il TCR European Endurance, che ha inserito lo Slovakiaring nel proprio calendario anche per le sue caratteristiche tecniche. Con i suoi oltre cinque chilometri, è infatti il circuito più lungo in calendario. Una pista veloce e impegnativa, caratterizzata da curve ad alta percorrenza, sezioni più lente e numerosi cambi di direzione, che nel corso degli anni ha conquistato anche il favore di diversi protagonisti del mondiale.
La terza tappa stagionale sarà invece una novità assoluta per il TCR European Endurance, ma non per il mondo del turismo a livello internazionale. Il Circuit Ricardo Tormo di Valencia ha ospitato la Race of Spain del WTCC ininterrottamente dal 2005 al 2012, diventando per otto stagioni consecutive una presenza fissa del calendario iridato. Il ritorno della massima competizione turismo sul circuito valenciano è avvenuto nel 2025, con l’ingresso del tracciato nel calendario del FIA TCR World Tour, confermato anche per il 2026.
La storia di Valencia è particolarmente significativa perché attraversa due differenti generazioni delle competizioni turismo. Dalla prima stagione del WTCC, nel 2005, fino alla nuova era inaugurata dal TCR World Tour, il circuito situato a Cheste ha mantenuto il proprio ruolo di riferimento per le categorie turismo internazionali, tornando ad accogliere vetture TCR ai massimi livelli dopo oltre un decennio di assenza dal calendario mondiale.
A chiudere la stagione sarà il Misano World Circuit Marco Simoncelli, che rappresenta il caso più recente di questo percorso. Il tracciato romagnolo ha fatto il proprio debutto nel FIA TCR World Tour proprio nel 2026, ospitando a maggio l’appuntamento inaugurale della stagione. L’esordio iridato di Misano ha preceduto di pochi mesi il gran finale del TCR European Endurance, che tornerà nuovamente sul circuito italiano il 15 novembre per assegnare i titoli della stagione.
Le piste del calendario del TCR European Endurance raccontano l’evoluzione del turismo internazionale attraverso tre generazioni di campionati mondiali, dal WTCC al WTCR fino all’attuale FIA TCR World Tour. Quattro circuiti che, pur con percorsi differenti, hanno saputo mantenere nel tempo una vocazione internazionale e che oggi rappresentano altrettanti palcoscenici di prestigio per la crescita del TCR European Endurance.
La stagione della serie promossa da RIZA International si inserisce quindi in una tradizione sportiva di grande rilievo. Per i piloti, le squadre e gli addetti ai lavori, affrontare questi tracciati significa misurarsi su piste che hanno già visto protagonisti alcuni dei più importanti nomi della storia recente del turismo mondiale. Un valore aggiunto per un campionato che, attraverso il proprio calendario, continua a costruire il proprio percorso nel panorama internazionale delle competizioni TCR.