La stagione 2026 del TCR European Endurance sta confermando la costante crescita di Brothers in Arms, una delle realtà più rappresentative dello spirito gentleman che caratterizza il campionato promosso da Riza International. La compagine romana, infatti, continua a distinguersi per un progetto costruito attorno a piloti amatoriali accomunati dalla passione per il motorsport, dimostrando come dedizione, preparazione e lavoro di squadra possano tradursi in risultati di assoluto rilievo anche in un contesto internazionale.
Le radici del team affondano nella storica Gentili Corse, fondata negli anni Sessanta da Antonio Gentili e protagonista nelle principali competizioni turismo italiane dell’epoca. Dopo un lungo periodo di inattività, Adriano e Claudio Gentili hanno deciso di raccoglierne l’eredità dando vita, nel 2019, a Brothers in Arms, trasformando una tradizione familiare in un moderno progetto sportivo. Attraverso l’esperienza maturata in categorie come Mini Challenge, BMW CS Racing Cup e Clio Cup Italia, la squadra ha consolidato il proprio know-how prima di affrontare la sfida delle vetture TCR, mantenendo sempre una filosofia orientata alla valorizzazione dei gentleman driver e alla crescita sportiva dei propri equipaggi.
Dopo l’esordio nel TCR European Endurance a Vallelunga nel 2024, culminato con un podio nella categoria DSG, Brothers in Arms ha scelto di alzare ulteriormente l’asticella affrontando il campionato 2026 con un programma completo e due Cupra DSG. L’ampliamento della struttura e della line-up testimonia l’evoluzione di una squadra che, pur rimanendo fedele alla propria identità, ha saputo compiere un importante salto di qualità sotto il profilo organizzativo e tecnico.
I risultati hanno premiato immediatamente il lavoro svolto. Nel round inaugurale di Vallelunga il team ha scritto una pagina di storia del campionato conquistando una straordinaria doppietta nella classe DSG; Andrea Argenti e Pasquale Serratore hanno ottenuto la vittoria di classe, mentre Dario Caso e Leonardo Leone hanno completato la festa con il secondo posto, regalando a Brothers in Arms un risultato mai raggiunto prima nella storia del TCR European Endurance.
La conferma è arrivata anche al successivo appuntamento dello Slovakiaring, dove la formazione italiana ha mantenuto elevato il proprio livello di competitività. Brothers in Arms ha conservato la leadership della classifica riservata alle squadre con 126 punti, una sola lunghezza davanti a Casals Motorsport. Tra i piloti, Pasquale Serratore e Andrea Argenti occupano inoltre le posizioni di vertice del Gentleman Trophy.
Il percorso di crescita di Brothers in Arms rappresenta perfettamente una delle filosofie alla base del TCR European Endurance, ossia offrire ai gentleman driver un palcoscenico competitivo e professionale, capace di valorizzare esperienza, passione e spirito di squadra. Un progetto che continua a evolversi stagione dopo stagione e che si presenterà da protagonista anche nel prossimo appuntamento del campionato, in programma il 27 settembre sul Circuit Ricardo Tormo di Valencia, terzo round della stagione 2026.