Si chiude il sipario sul round inaugurale della stagione 2026 del TCR European Endurance. La prima tappa della terza stagione del campionato promosso da Riza International è stata caratterizzata da numerosi sorpassi in entrambi gli stage di gara, condivisi in pista con il nuovo GTC Endurance Challenge.
Nel secondo stage, la lotta per la prima posizione nella classifica Gen-2 si è decisa solo all’ultimo giro. In una battaglia tra due Audi RS3 DSG, Alessandro Lisi (Audi RS3) è riuscito a superare Sinan Çiftçi alla partenza, portando BF Motorsport in testa. I due sono rimasti molto vicini durante il primo stint, con l’italiano in vantaggio sul turco di un paio di secondi a metà gara. Proprio come nello Stage-1, la safety car è stata costretta a entrare in pista proprio all’apertura della finestra dei pit stop, ed entrambi i piloti si sono fermati lasciando il confronto rispettivamente ad Alessandro Berton e Vedat Ali Dalokay. Nonostante il vantaggio accumulato dopo la prima fase, Dalokay era deciso a fare il massimo per strappare la vittoria di stage a Berton. Ci è riuscito proprio all’ultimo giro, conquistando la vittoria di Stage-2 davanti a Lisi/Berton; così facendo, Çiftçi/Dalokay si sono assicurati anche il successo della gara nella classifica Gen-2 davanti alla coppia italiana. Dopo i problemi di ieri, Scalvini/Tavano (Cupra Leon VZ) non hanno potuto prendere parte al secondo stage, alzando bandiera bianca prima della partenza. Nella classifica Gen-1, è arrivata un’altra prestazione di alto livello da parte di Berk Kalpaklıoğlu e Umut Göktaş, che hanno conquistato la vittoria sia della gara che dei due stage, completando così un perfetto inizio di stagione.
Anche la corsa alla vittoria nella categoria DSG ha avuto un colpo di scena inatteso. Partito dalla prima posizione, Aaron Klug (Cupra Leon DSG) è stato superato da Andrea Argenti, anche lui al volante di una Cupra e autore di un’ottima partenza dalla quarta posizione in griglia. Il team Brothers in Arms ha così potuto percorrere i primi chilometri al comando del gruppo DSG, anche se Klug è stato rapido a riprendersi la prima posizione dopo i primi dieci minuti. Tuttavia, con l’ingresso della safety car, la sfortuna ha colpito Wimmer Werk Motorsport, che dopo il pit stop obbligatorio ha iniziato a fumare dal retrotreno della sua vettura, dovendo dunque alzare bandiera bianca. Con Argenti rientrato ai box prima della safety car per lasciare il volante a Pasquale Serratore, è stato Tuder Motorsport ad approfittarne dopo il ritiro di Stage-1. Dopo un’ottima prima metà di gara da parte di Diego Cassarà, il suo compagno di squadra Davide Pezza si è ritrovato in prima posizione dopo la finestra dei pit stop. Dopo la ripartenza non si è più voltato indietro: Pezza/Cassarà hanno così conquistato la vittoria nello Stage-2 davanti alle due Cupra Leon DSG di Brothers In Arms, guidate Caso/Leone e Argenti/Serratore. Grazie alla loro costanza, Argenti/Serratore si sono invece aggiudicati la vittoria di gara nella classifica DSG sommando i tempi dei due stage, regalando una storica doppietta a Brothers In Arms nella gara di casa con Caso/Leone secondi; Casals Motorsport ha invece chiuso al terzo posto con Palanti/Carinci (Audi RS3 DSG).
La stagione 2026 del TCR European Endurance riprenderà a giugno, quando il campionato farà tappa allo Slovakiaring: insieme al GTC Endurance Challenge, la serie promossa da Riza International scenderà in pista sul tracciato slovacco dal 5 al 7 giugno per il secondo round stagionale.