L’onnipresente TEXACO Team AMS guarda al 2026

Nelle prime due stagioni nella storia del TCR European Endurance un nome riecheggia costantemente nelle classifiche, quello del TEXACO Team AMS. La compagine turca con sede ad Istanbul ha mostratoda subito unn grande interesse nelformat innovativo della serie di durata a livello europeo per vetture turismo, presentandosi alla prima gara del campionato con ben tre vetture.

Forte di una grandeesperienza sull’Audi RS3 LMS TCR in Italia – dove peraltro ha vinto DSG nel TCR Italy e nella Coppa Italia Turismo – il team gestito da Ibrahim Okyay ha contribuito ad un traguardo storico per il marchio di Ingolstadt, firmando il titolo numero 600 del programma clienti Audi dalla stagione 2009, proprio grazie ai trionfi ottenuti nella serie promossa da Mauricio Slaviero.

Dal 2024 dieci piloti diversi hanno difeso i colori del TEXACO Team AMS in bentre classi differenti. Eric Brigliadori e Turgut Konukoǧlu sono diventati a Misano i primi campioni assoluti nella storia del TCR European Endurance; Ibrahim Okyay – nel duplice ruolo di team manager e pilota – ha trionfato in classe DSG con Seda Kaçan ed infine Barkın Pinar ha portato a casa la corona della classe Gen-1. A questi va aggiuntaanche la vittoria nella classifica a squadre, mentre nel 2025 il focus si è spostato principalmente sulla classe Gen-1, dove il TEXACO Team AMS ha bissato il successo con Sinan Çiftci e Ibrahim Okyay, l’unico pilota nel TCR European Endurance ad aver vinto almeno un titoloin due anni, oltre che aver partecipato a tutte le gare.

La squadra turca si è contraddistinta anche per aver portato in pista sul palcoscenico internazionale giovani piloti turchi che hanno fatto parte delle classifiche del trofeo Junior, ossia quelle dedicate ai piloti Under 21. Zekai Özen e Berk Kalpaklıoğlu hanno vinto questo trofeo rispettivamente nel 2024 e 2025, mentre tra i piloti Gentleman – gli Over 50 – Ibrahim Okyay ha dominato sia nel 2024 che nella stagione seguente. Il computo dei trofei sale a dieci con la vittoria del trofeo Women, vinto da Seda Kaçan nel 2024. Sempre sul fronte statistico, al termine di queste due stagioni, il TEXACO Team AMS è salito per ben dodici volte sul gradino più alto del podio (tre vittorie a livello assoluto, due in classe DSG e sette in Gen-1), diventando così il primo team a raggiungere la doppia cifra in termini di vittorie.

Ibrahim, sia come pilota che come team principal del TEXACO Team AMS, sei l’unico concorrente ad aver preso parte a tutte le gare del TCR European Endurance. Quanto sei orgoglioso di questo traguardo e cosa dice della costanza e dell’impegno del team nella serie?
Il TCR European Endurance Series ha catturato la mia attenzione fin dal momento del suo annuncio, e sia l’esperienza degli organizzatori che il format del campionato mi hanno subito colpito. Far parte di questa nuova serie fin dall’inizio, sia come concorrente che come proprietario del team, e ottenere risultati significativi è stato motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato. Spero sinceramente che il nostro team continui a far parte di questa serie per molti anni a venire.

Il TEXACO Team AMS è diventato il primo team turco a vincere un titolo di campione europeo per due anni consecutivi. Cosa significa questo storico traguardo per te e per l’intero motorsport turco?
Il motorsport turco ha compiuto progressi significativi, soprattutto negli ultimi anni. Quest’anno, il campione del DTM è un pilota turco, e abbiamo anche piloti turchi che competono con successo in serie importanti come la Le Mans Series. Credo che presto vedremo una forte presenza turca anche in Formula 4. Le nostre pilota, in particolare quelle provenienti dal karting, stanno facendo progressi notevoli. Anche se la Formula 1 gareggia solo occasionalmente nel nostro Paese, il motorsport continua a crescere in Turchia. Nel motociclismo, siamo ancora più importanti grazie a Toprak Razgatlıoğlu. Il mio team, il Team AMS, partecipa ai campionati mondiali ed europei da 15 anni con personale e attrezzature proprie. Tuttavia, non considero sufficiente ciò che abbiamo realizzato: siamo un Paese di oltre 80 milioni di persone e abbiamo il potenziale per fare molto di più.

Qual è la sua valutazione complessiva del formato TCR European Endurance e quali aspetti lo rendono particolarmente attraente per team e piloti?
Sono coinvolto nel motorsport da 34 anni ininterrottamente. Ho gareggiato in serie importanti come il WTCC, l’ETCC, la 24H Series e la GT4 European Series, e credo che il TCR European Endurance sia uno dei migliori campionati, soprattutto in termini di rapporto costi-benefici e chilometraggio. Naturalmente, la competizione aumenterà con l’aumentare della partecipazione, ma al momento le gare si svolgono in un ambiente molto rispettoso e sportivo. Di tanto in tanto, partecipano anche alcuni dei migliori piloti TCR al mondo, il che accresce ulteriormente il livello della serie. Credo che sia una delle migliori piattaforme sia per i gentleman driver che per coloro che desiderano muovere i primi passi e progredire nell’ecosistema TCR. Il format con un solo pit stop e due piloti rappresenta inoltre un ottimo equilibrio sia per i team che per i concorrenti.

Guardando al futuro, quali sono i principali obiettivi e piani per la stagione 2026, sia in termini sportivi che di sviluppo del team?
Il nostro obiettivo è iniziare la stagione 2026 con tre vetture. Anche se non siamo del tutto soddisfatti dell’inclusione delle vetture GT4 nello stesso campionato di quest’anno, rispettiamo la direzione scelta dagli organizzatori e valuteremo attentamente le nostre opzioni qualora questo approccio dovesse continuare.

CALENDARIO 2026

19 APRILE

VALLELUNGA

7 GIUGNO

SLOVAKIARING

27 SETTEMBRE

VALENCIA

15 NOVEMBRE

MISANO

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